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Ago 03

GITA SOCIALE LUGLIO 2012

14 e 15 Luglio 2012

Gita Casscamper a Due Carrare e dintorni

Sabato mattina ore 10.30, già caldo e soleggiato, dal solito ritrovo di partenza nel piazzale del Centro sportivo Sansona di Cassano d’Adda si apprestano a partire alcuni equipaggi della Casscamper.
Questa volta ai blocchi di partenza c’erano i Buratti, i Morelli, I Brusamolino, i Villa.
Destinazione la tenuta “La Mincana-Dal Martello” azienda agricola nel comune di Due Carrare in provincia di Padova, proprio ai piedi ( all’unghia) dei colli Euganei.
Il viaggio dei vr procede tranquillamente sull’autostrada Milano-Venezia con breve (sic!) sosta per il pranzo ad un Autogrill veneto con veduta ed “usmata” sul deposito RSU nell’area sottostante, li ci raggiungono i Valtorta.
Presa l’autostrada per Padova all’uscita Terme ci si direziona verso la nostra meta.
Dopo pochi minuti arriviamo in vista di una bella e maestosa villa veneta, Villa Dolphin del XVI sec., che è sede dell’azienda agricola ed abitazione dei nostri gentili ospiti che in perfetto stile “inglese” sono schierati in attesa del nostro arrivo.
Ci fanno parcheggiare i camper in uno spazioso prato prospicente all’entrata della tenuta, nel frattempo sono arrivati anche gli Assanelli.
Bella la vista che riempe gli occhi, lo splendore bianco della storica villa ( a Casaaà si direbbe un ciasmuu), con i suoi colonnati e le ampie finestre, contrasta in modo armonico (ossimoro?) con il verde intenso degli alberi secolari che la circondano da tutti i lati e il verde chiaro patinato dei filari di vite che nella loro regolarità geometrica si estendono tutt’attorno.
La famiglia Dal Martello, imparentati con un nostro concittadino, ci accoglie e ci accompagna nella visita con spiega per il giardino e la tenuta agricola, sono circa le 4 del pomeriggio caldo ed estivo, sono arrivati anche i nostri amici dentisti Lino e Antonella.

Molto caratteristica è la cosidetta Peschiera, una specie di piscina o grande vasca posta nel retro del giardino a divisione delle prime vigne, riserva d’acqua per l’irrigazione e anche habitat di pesci e anatroccoli vari.
Dopo un giro tra le vigne e la sorpresa di trovare nelle rogge li attorno dei gamberi rossastri d’acqua dolce, ci apprestiamo alla visita con degustazione della cantina.
Il nostro simpatico anfitrione Artenio Dal Martello ci apre la porta del loro Gotha enologico, la fresca penombra alcolica ci avvolge, gli odori e i sentori vinoso- tartarici si presentano fortemente ai nostri sensi e una serena aspettativa ci mette in attesa producendo la cosidetta acquolina..
Botti gigantesche, botticelle in rovere per la Barrique, serbatoi in acciaio per lo Charmat, cisterne in vetro-cemento, bottiglie di
Raboso rosato, di Merlot, di Cabernet,di prosecco Serprino, di Pinot e di Chardonnay, di Prosecco dry spumante e di Passito ci accolgono e si fanno assaggiare e degustare con alcuni “spulcetti” a base di una dolce coppa e tocchetti di grana………..è Festa grande.
Si arriva alla sera ove è dolce il degradar della giorno mentre le ombre si allungano e si pensa ad organizzar la cena collettiva, sempre grazie alla generosità della famiglia Dal Martello possiamo usufruire del porticato prospicente alla cantina con dei bei tavoloni ove si ammaniscono pietanze d’ogni tipo e regione.
Salama rovigotta, polpettone di carne napoletano con pane cafone, polpettone di tonno con un’esplosione di maionese fresca, focacciona farcita, formaggi, verdure e vino, vino,vino a iosa.
La compagnia si accende, le battute volano, la sempiterna scherzosa tenzone tra Bura e Maurizio tiene banco, si accennano alle prossime vacanze Sarajevo, Mostar, Dubrovnik ( quannti ricordi dei passati 20 anni tornano in me), cala la notte, ci si ritira sui nostri camper e il sonno ci è di ristoro in un ambiente sereno e tranquillo.
La giornata dopo, domenica, si affronta con spirito di avventura, si salutano e ringraziano i nostri gentili ospiti, si ritirano i vini acquistati e si parte per Arquà Petrarca prima e poi per Este, città fortificata.
Verso mezzodi siamo già nella cittadina di Este, proprio nel parcheggio davanti al castello, i nostri camper si radunano e a qualcuno viene l’idea dell’aperitivo : detto fatto, apparecchiato un tavolone cominciano ad arrivare come dal pozzo di San Patrizio vettovaglie e bottiglie di vino, insomma un quasi pranzo tra lo stupore dei pochi passanti.
Giro nel castello e nella cittadina e verso le 15 i nostri mezzi si muovono a quel di Montagnana, altra città turrita e fortificata della piana Euganea.
Pochi kilometri nella pianura ed arriviamo alla città delle 4 torri-porta, lasciati i vr alla prima periferia ci si inoltra lemme lemme tra i bei vialoni con portici ampi ed ombreggiati che dato il caldo torrido del pomeriggio fanno il loro servizio, infatti in giro c’è pochissima gente, saranno tutti al mare ?
Dopo la breve visita ci si organizza per il rientro a Cassano che raggiungiamo senza difficoltà in prima serata.
Un breve point al parcheggio del centro sportivo, un saluto e un arriverederci alla “porchettata” dell’8 settembre.
Sono stati due bei giorni, passati in serena compagnia, visitando luoghi ameni, gustando cibi genuini e buon vino, cosa vuoi più dalla vita direbbe una reclame.
Non so me lo posso permettere ma mi sovviene un pensiero o uno slogan un po’ datato, d’altronde il mio background è il ’68: gioia di vivere è lotta di classe.
Un grazie a tutti gli amici del Casscamper

Giancarlo

 

1 comment

  1. bura

    Siamo a Jajce, abbiamo appena ultimato la cena e tra un dolcetto ed un bicchier di vino condividiamo il tuo preciso e minizioso racconto. Riviviamo con allegrea e piacere i bei momenti condivisi in compagnia e già si programmano le prossime gite.

    Un saluto da tutti

    Patrizia,Massimo,Mirko, Marta, Assa,Elisa, Ivo; Maurizio, Paola, Marco, Lorenzo, Natale, Antonella, Danilo, Bina, Maurizio, Adele, Alessandra

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